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sabato 14 settembre 2013

Il Popolo della Libertà di Roseto fa chiarezza sull’apertura delle scuole. Ennesima figuraccia del PD


Le recenti uscite a mezzo stampa del Partito Democratico sull’avvio dell’anno scolastico dimostrano ancora una volta la sterilità e la strumentalità dell’azione politica dei suoi rappresentanti.
In merito all’utilizzo del plesso di Santa Lucia e di Montepagano, dichiarare che l’Amministrazione comunale non avrebbe agito con tempestività e senza responsabilità non è corretto visto che la volontà politica dell’Amministrazione e quanto poi effettivamente realizzato va incontro alle esigenze manifestate dalle famiglie degli alunni di entrambe le frazioni in una logica di collaborazione e senza sterili campanilismi.
L’attuale soluzione era già stata individuata da tempo,proprio in accordo con le famiglie. Alla comunicazione del 04 settembre della direzione scolastica che prevedeva la chiusura della scuola di Montepagano è seguita l’imminente richiesta del 05 settembre da parte del Sindaco indirizzata all’Ufficio scolastico regionale per chiedere l’utilizzo della scuola stessa. La risposta con l’autorizzazione all’apertura è arrivata il giorno 11 settembre, un giorno prima l’apertura della scuola. Tutte le accuse di immobilismo sono da rispedire al mittente.
Per questo motivo il PD citando la comunicazione della direttrice del 09 settembre rivolta ai genitori degli alunni con cui si dichiara chiusa la scuola di Montepagano contribuisce solo a creare confusione e disinformazione.
Pertanto ci fa sorridere leggere che il risultato di tenere aperti entrambi i plessi, ottenuto grazie all’impegno dell’amministrazione Pavone, sia ascrivibile anche ai solerti e vigili esponenti democratici che per l’ennesima volta hanno preso l’occasione per evitare figuracce.
Invece per quanto riguarda la carenza degli spazi della Scuola “M.Schiazza” di Via Veronese è singolare che proprio il PD reclami interventi importanti alla luce delle esigenze degli abitanti del quartiere che è in forte crescita. Peccato che dopo l’adeguamento alle norme di sicurezza dell’edificio realizzato nel lontano 2000 dall’allora Sindaco Crisci, non solo non è stato investito più un centesimo dalle precedenti amministrazioni né tantomeno realizzato e presentato alcun progetto per chiedere finanziamenti agli enti sovraordinati o per individuare soluzioni con i privati nel frattempo che il quartiere cresceva.
Il Sindaco e la Giunta hanno avuto invece l’atteggiamento opposto, recependo le richieste della direzione scolastica e delle famiglie degli alunni già nell’aprile scorso al MIUR è stata inviata la richiesta di finanziamento per la realizzazione di due nuove aule; richiesta riformulata alla Regione nella giornata di ieri per attingere ai fondi dell’edilizia scolastica stanziati dal “Decreto del Fare”.
Inoltre auspichiamo che la collocazione della classe attualmente ospitata in palestra possa avvenire come già indicato da tempo in altre aule a disposizione della direzione scolastica per garantire il normale svolgimento di tutte le attività didattiche.
In  conclusione non fa in tempo a suonare la campanella per l’inizio delle lezioni del primo giorno di scuola che il PD rosetano con questa inutile polemica ha già guadagnato una sonora bocciatura.

  
Coordinamento comunale
  Il Popolo della Libertà

   Roseto degli Abruzzi

sabato 16 febbraio 2013

Il Presidente del Senato SCHIFANI e il Governatore CHIODI a Roseto per sostenere i candidati del PDL


Il coordinamento comunale del PDL di Roseto degli Abruzzi rende noto alla S.V. e alla cittadinanza che domani, domenica 17 febbraio presso il campeggio “Lido d’Abruzzo” alle ore 19,00 si terrà la manifestazione “L’Abruzzo si distingue”. Alla manifestazione parteciperanno il Sindaco Enio Pavone, il Governatore Gianni Chiodi, i candidati al Senato Sen. Gaetano Quagliariello e On. Paola Pelino, il candidato alla Camera Sen. Paolo Tancredi e il Presidente del Senato Sen. Renato Schifani.
“E’ un appuntamento importante per la nostra gente e per i nostri elettori. L’entusiasmo che sta aumentando di giorno in giorno per la proposta politica e programmatica del centrodestra e del Popolo della Libertà durante questa campagna elettorale, certificato dalla rimonta nei consensi riscontrata nei diversi sondaggi, ci spinge ad impegnarci fino all’ultimo giorno.” dichiarano Paolo Tancredi, coordinatore provinciale del PDL e Dante Di Marco, coordinatore comunale. “La presenza del Presidente del Senato Schifani a Roseto è un segnale importante che il partito ha voluto dare alla città di Roseto e ai numerosi elettori e simpatizzanti del centrodestra cittadino e dell’intero territorio provinciale”.


 Coordinamento comunale
   Il Popolo della Libertà
    Roseto degli Abruzzi 

lunedì 18 giugno 2012

“PROGETTO TERRITORIO : LE IDEE CHE DIVENTANO AZIONE"”

 L'impegno del PDL sul territorio e in Europa.    

A Roseto ospite l'On. Sergio Silvetris.



Il Popolo della Libertà di Roseto degli Abruzzi rende noto alla S.V. e alla cittadinanza che martedì 19 Giugno alle ore 20,00 presso il Residence Marechiaro si terrà una cena-convegno dal titolo “Progetto territorio: le Idee che diventano azione”.
L'iniziativa aperta a simpatizzanti e iscritti vedrà la partecipazione degli amministratori comunali,provinciali, regionali del PDL e dell'On. Sergio Silvestris,vice-presidente del gruppo del Popolo della Libertà al Parlamento Europeo.

Riflessioni sulla situazione politica locale e nazionale,fare il punto della situazione su quanto e già stato realizzato dalle amministrazioni di centrodestra sul nostro territorio e sul rilancio del ruolo del PDL in un momento di antipolitica e disaffezione nei confronti dei partiti al fine di favorire una nuova mobilitazione che riparte dal territorio.

Agli interventi degli amministratori e dei dirigenti locali del partito seguirà l'intervento dell'europarlamentare Silvestris che,insieme ai parlamentari italiani del PDL ,sta caratterizzando in maniera incisiva la sua azione politica nelle istituzioni europee per la tutela del “Made in Italy”,soprattutto della produzione agroalimentare in qualità di componente della Commissione agricoltura,per la difesa della vita,per scongiurare gli effetti della direttiva Bolkestein-Prodi e per salvaguardare l'interesse nazionale della nostra Italia in Europa.

La mobilitazione e la partecipazione che parte dai militanti,il coinvolgimento dei giovani,delle donne. delle categorie sociali,l'operato e i risultati positivi già conseguiti dal centrodestra nelle amministrazioni locali,il consolidamento di una classe dirigente che unisce esperienze ed entusiasmo saranno i principi di una rinnovata azione politica per poter affrontare le sfide del futuro.

Con la presente di porgono distinti saluti,

Sito On. Sergio Silvestris
                                                                          Coordinamento Comunale
                                                                             Il Popolo della Libertà      
                                                                              Roseto degli Abruzzi

domenica 18 marzo 2012

Norante(Pdl) :"Invitiamo gli studenti del Saffo ad un confronto pubblico"

In seguito alle polemiche dovute all'approvazione della Risoluzione presentata dai consiglieri del Pdl in Consiglio Comunale,il Capogruppo Norante invita gli studenti del Saffo ad un confronto pubblico.

Risoluzione Liceo Saffo approvata in Consiglio Comunale

Durante il Consiglio Comunale del 5/03/2012, i consiglieri del Pdl hanno presentato una risoluzione riguardante l'episodio accaduto lo scorso 26 Gennaio presso il Liceo "Saffo" alla presenza del Sindaco Pavone e del Presidente della Commissione Regionale competente in tema "Riserva del Borsacchio"

Ecco il testo della risoluzione,approvata dal consiglio comunale: Testo Risoluzione


Popolo della Libertà
Roseto degli Abruzzi

sabato 21 gennaio 2012

Grazie alla Provincia i corsi d'acqua rosetani sono più sicuri.


Il coordinamento comunale del Popolo della Libertà di Roseto degli Abruzzi plaude l’operato della Provincia per la realizzazione dei lavori di messa in sicurezza del torrente Borsacchio.
Questo intervento,anche alla luce dei fatti accaduti in occasione dell’ultima alluvione,va nella giusta direzione per garantire la sicurezza del territorio comunale. Allo stesso seguirà un secondo intervento ancor più consistente che comporterà una spesa complessiva di € 130.000, grazie alla giusta attenzione riservata dalla Giunta Catarra e in particolare dall’Assessore Romandini al territorio di Roseto degli Abruzzi.
Approviamo  l’operato del Comune, della Provincia e della Regione Abruzzo per gli interventi di messa in sicurezza dei corsi d’acqua del nostro territorio comunale che sono in corso d'opera e che procederanno con il primo intervento sul torrente Borsacchio,poi sul Fiume Tordino per difendere l’abitato di Cologna Spiaggia ed infine sul Fiume Vomano. I lavori in corso sul Borsacchio sono di primaria importanza per la sicurezza dei nostri concittadini a Roseto Nord: la pulizia del torrente,lasciato per troppo tempo abbandonato a sé stesso, è di fondamentale importanza per favorire il normale deflusso delle acque.
Il risultato raggiunto è frutto di una collaborazione efficace tra la Giunta Comunale e Provinciale,in particolare con il lavoro congiunto tra il Sindaco Pavone,l’Assessore LLPP Fornaciari per il Comune e l’Assessore LLPP Romandini e l’Assessore rosetano Ezio Vannucci per la Provincia.
Chiediamo agli amministratori comunali di continuare questo lavoro di raccordo con gli enti sovraordinati al  fine di realizzare gli interventi di cui necessita la città.

                                                                                           Ufficio stampa
                                                                                        "Popolo della Libertà"
                                                                                         Roseto degli Abruzzi            
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     

martedì 3 gennaio 2012

Regione Abruzzo al 7° posto tra le regioni con la tassazione più bassa

Chiodi: nessuna tassa, ridotti ticket e accise su benzina


Non un solo euro di ulteriore tassazione è stato imposto ai cittadini abruzzesi, con la manovra finanziaria di Natale, ad eccezione di quelle disposte dal Governo centrale

L'Abruzzo, da regione "più tassata d'Italia nel 2008, si colloca al settimo posto delle regioni che hanno tasse più basse". Diminuiscono anche i ticket sanitari e l'accise sulla benzina.

Il presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, ha illustrato stamattina alla presenza dell'assessore al Bilancio, Carlo Masci, e di numerosi consiglieri regionali, la manovra finanziaria approvata nell'ultima seduta di Consiglio, per il terzo anno consecutivo con il pareggio di bilancio, senza ricorrere a nuovo indebitamento. "Pareggio non scontato ? afferma il Presidente - atteso che nei 40 anni di regione ciò non è mai accaduto".

Il Presidente ha legato la buona performance dei conti alla "sana, oculata, etica gestione del bilancio. Non ho contratto nessun nuovo debito per conto degli abruzzesi - ha precisato Chiodi -inoltre la bassa fiscalità regionale aumenterà di certo la competitività del territorio sul fronte dell'attrazione di nuovi investimenti". Chiodi ha rivendicato come dato politico essenziale e discriminante, rispetto alle precedenti gestioni politiche, la capacità riformistica, fondamentale, per esempio, sul piano del contenimento dei costi della politica. Il riferimento è andato al taglio agli enti e ai consigli di amministrazione, alla "riforma epocale" della riduzione delle Asl, il taglio ai consorzi fidi, alle centinaia di Ipab, alle Comunità montane, ai vari carrozzoni per un ammontare di "circa duecento poltrone in meno a carico delle tasche dei cittadini".

Una decisione che, secondo Chiodi, rivela fino in fondo la "cultura amministrativa ispirata ai principi e ai valori di questa Giunta" è quella relativa alla norma che vieta la nomina politica per revisori dei conti, firmata dai consiglieri di Opposizione Acerbo e Saia oltre che dallo stesso Chiodi. "Con il Centro sinistra eravamo arrivati ad introdurre lo spoil system anche per i revisori dei conti. Una vergogna. Potevamo farlo anche noi, ma noi abbiamo voluto ridare dignità a funzioni e ruoli garanti della correttezza dei conti. Bisogna avere il coraggio di guardare le cose con onestà e di ammettere che questo è un Abruzzo irriconoscibile, e per questo non capisco chi ci accusa di un deficit di riformismo. Vorrei che mi si citasse un solo Governo regionale che in così poco tempo ed in un condizioni generali così compromesse abbia deciso riforme tanto epocali come la soppressione di Arssa, Aptr, Fira servizi ed altro".

Il Presidente ha quindi proceduto con la elencazione delle ulteriori novità introdotte in Finanziaria. Accanto al non inasprimento della fiscalità ma, anzi, alla diminuzione dell'accise sulla benzina e dei ticket sanitari, Chiodi ha ricordato la riforma dei trasporti con l'unificazione delle aziende e l'abbassamento dei costi di gestione. Sul fronte sanità, per il secondo anno consecutivo, si riafferma il pareggio di bilancio e all'Opposizione Il Presidente dice: "Non esistono 40 milioni di buco". Sempre per restare in tema sanitario, Chiodi ha citato la norma a sostegno dei nefropatici per il rimborso mensile per le dialisi domiciliari, cui si aggiunge quella che dà la possibilità ai cittadini degenti di avere assistenza in corsia da familiari e non, anche per le comunicazioni delicate e sensibili. Riferendosi poi alla disputa sulla paternità degli emendamenti, il Presidente ha affermato che gli "emendamenti passano solo se c'è una maggioranza che li accoglie e li vota, e questa Maggioranza è di Centro destra".

Poi Chiodi ha stigmatizzato con forza "certe pratiche che sottoponevano alla magnanimità del politico di turno il sostegno a strutture eroganti addirittura livelli essenziali si assistenza. "Una forma di dipendenza che abbiamo evitato, tra gli altri, alla casa di cura Madre Ester, al Piccolo principe, al San Tommaso, all'Anfass di sant'Atto, al Cireneo". Sul piano della organizzazione regionale, il presidente Chiodi ha ricordato che nella manovra è stata inserita la norma che trasforma i dipendenti Arssa in dipendente regionali. "Inizia un percorso di ristrutturazione del sistema organizzativo e noi puntiamo ad un aumento della produttività e al contenimento delle dinamiche di crescita dei costi del personale".

Nel 2012 prende l'avvio anche il cosiddetto ciclo delle performance. "Vogliamo incentivare chi lavora e disincentivare chi non dà il massimo. Non è possibile l'uguaglianza a scapito del merito. La disuguaglianza, cioè distinguere sulla base del'intensità dell'impegno, non è tabù". Di fatto il personale dirigente è stato ridotto del 30 per cento, passando da 120 a 81. Sui Fondi europei, Chiodi ha smentito tutte le voce "allarmate che vorrebbero un Abruzzo fanalino di coda sul piano della spesa delle risorse comunitarie". Per quanto riguarda il Fers è stato raggiunto il "30 per cento in più dell'obbiettivo che fa escludere il disimpegno automatico dei fondi". Identico discorso per il Fondo sociale con "un'ottima performance" mentre addirittura l'Abruzzo è la prima regione in Italia per la spesa dei fondi comunitari destinati all'Agricoltura. "Ottimo l'obiettivo di spesa" per l'Ipa, dove l'Abruzzo è anche è autorità di gestione. Quindi i Fas.

"Siano stati l'unica regione ad averli avuti per intero pur essendo stata l'ultima a presentarli", ha puntualizzato Chiodi. "La disponibilità di cassa, come è noto, non dipende dall'Abruzzo ma dallo Stato. Mi auguro che non si interrompa il processo di spesa". Fondi a pioggia alla cultura. "Lasciatemi togliere qualche sassolino dalle scarpe. Magari avessimo avuto 7 milioni di euro per la Cultura! Purtroppo si è trattato solo di un ordine del giorno, di un impegno politico a fare quando se ne presenterà l'opportunità. Nel concreto ci siamo limitati a rifinanziare leggi regionali a sostegno delle principali iniziative, quindi non abbiamo erogato nessun contributo a pioggia. Alle imprese che hanno lamentato lo spostamento di risorse dal Fondo unico per le attività produttive, il Presidente ha evidenziato che "non certo per mia volontà, lo Stato dal 2011 ha annullato il Fondo. Monti lo va spiegando: non è più periodo di finanziare lo sviluppo attraverso la spesa pubblica perchè di somme non ce ne sono più"
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 fonte: cityservices.it

sabato 29 ottobre 2011

Bene la Provincia per i lavori di messa in sicurezza sulla SP19 tra Roseto e Montepagano



                                                                                                                                                                                                                                                      
 
Roseto degli Abruzzi,lì 28/10/2011                                                                                                                                               
OGGETTO : COMUNICATO STAMPA

Il “Popolo della Libertà” di Roseto degli Abruzzi si dice soddisfatto dei lavori effettuati nei giorni scorsi, dalla Provincia di Teramo, per il ripristino di alcuni tratti della SP 19 che collega Montepagano a Roseto.La strada in alcuni punti si presentava ormai impraticabile e pericolosa nel primo tratto partendo da Roseto,dopo la curva nei pressi del presidio della Asl a causa di alcune radici di pino marittimo che avevano sollevato del tutto l’asfalto, e in località “Piana Grande” era soggetta a continui smottamenti e frane.Ottimo il lavoro svolto,che non si è limitato al semplice rifacimento del manto ma la strada è stata rafforzata e consolidata nei punti in questione,sono stati eliminati cumuli di terreno in eccesso e infine pulite e ripristinate le cunette, fondamentali in caso di pioggia per lo scorrimento delle acque ai lati della carreggiata al fine di favorire la sicurezza del traffico veicolare ed evitare danneggiamenti della strada medesima.Il problema, segnalato qualche tempo fa dalla Giunta Pavone, ha trovato risoluzione in tempo breve e rappresenta, insieme all’importante iniziativa del “Patto dei Sindaci” che ha portato Euro 200.000 per l’efficientamento energetico nelle scuole della città e ad altre iniziative in cantiere, un segmento importante di una strategia di collaborazione con la Giunta Catarra.Si ringraziano per l’impegno profuso nella realizzazione di questi lavori l’Assessore ai Lavori Pubblici Elicio Romandini e il nostro concittadino Ezio Vannucci che pur nelle difficoltà economiche della Provincia continuano a caratterizzare la loro azione amministrativa con competenza e concretezza.


Ufficio StampaPopolo della LibertàRoseto degli Abruzzi

venerdì 14 ottobre 2011

giovedì 22 settembre 2011

SE CON L’ANTIPOLITICA MUORE LA “DEMOCRAZIA”

di Luca De Netto*



Esiste un unico filo rosso che lega lo sdegno contro i c.d. costi della politica, la crisi economica, le posizioni antigovernative delle opposizioni, le richieste di abolire diversi enti, le indagini politicizzate di certa magistratura militante, le sirene delle privatizzazioni.
Esso colpisce al cuore la politica, dipinta, nell’immaginario collettivo, come una sorta di comitato di incoscienti, privilegiati, intoccabili, inquisiti.
Un’atmosfera del genere gli italiani l’hanno già respirata nel 1992, con l’aprirsi di Tangentopoli ed il crollo, conseguente, della Prima Repubblica.
Anche allora, la magistratura da un lato, e la speculazione finanziaria internazionale dall’altro, fecero fronte comune per cancellare un’intera classe dirigente  e fare spazio a qualcos’altro.
Il progetto, come sappiamo, fu fermato dagli italiani, che si riconobbero nelle nuove formazioni del centrodestra che, allora, rappresentavano il cambiamento ed una generazione nuova, spesso composta da giovani, che si prestava al servizio della cosa pubblica.
Ma oggi, le cose stanno diversamente: è fuor di dubbio che tutte le forze politiche attuali non riescano più a creare, se non entusiasmo, almeno un minimo di fiducia nell’elettorato, sempre più propenso ad astenersi o peggio a rincorrere le chimere dell’antipolitica.
La stampa, che fa opinione, non può – proprio come nel ’92 - che andare giù, contro questi privilegiati incapaci, e chiedere interventi per abolire enti e centri decisionali piccoli.
A ragione Marcello de Angelis, direttore del Secolo d’Italia, indica nell’abolizione del sistema democratico parlamentare la conseguenza possibile di questa escalation, di cui l’antiberlusconismo rappresenta un tassello importante. Come dire che per una sorta di legge del contrappasso, più si attacca in questa fase Berlusconi ed il Governo, più la democrazia è a rischio, perché oggi soltanto l’Esecutivo sarebbe rimasto l’unico presidio in grado di tutelare quella poca sovranità rimasta al nostro Paese.
Ora, sia chiaro che il pensiero conservatore, a cui la destra dovrebbe riferirsi nonostante spesso abbia preferito utilizzare aggettivi meno impegnativi e più edulcorati – quale ad esempio quello di moderato - , non è mai stato un grande sostenitore della democrazia parlamentare.
Anzi, molto spesso esso si è posto criticamente nei confronti di un sistema politico che dovrebbe essere soltanto uno degli assetti possibili, e non invece un valore intoccabile.
Del resto, è sempre stata questa la linea del pensiero “occidentale”, che, sin dai primi filosofi greci, ha delineato come valori la libertà ed il bene comune, lasciando alla libera discussione e sperimentazione le diverse forme di governo in grado di realizzare e tutelare quei valori.
Ecco che quindi la scomparsa del parlamentarismo, se dovesse mai realizzarsi, non dovrebbe creare drammi in sé, perché quello che va difeso, a spada tratta e con tutta la forza possibile, è la partecipazione popolare, la conduzione della cosa pubblica su decisione del Popolo sovrano.
Fin dall’antica Roma, è infatti il Popolo il detentore dell’imperium, che, a seconda dei casi, viene esercitato o direttamente, o concesso ai Consoli, al Rex, al Princeps.
Ed è chiaro che la partecipazione popolare si realizza solo se si recupera la Politica, se si torna a parlare di temi e di contenuti, se finalmente si riesce a selezionare una classe dirigente per meriti e competenze, se chi amministra realizza davvero il bene comune.
L’antipolitica, cioè, si sconfigge con la Politica autentica, spiegando alla gente che cioè fa schifo -  quando lo fa, e spesso lo fa -  non è la Politica, ma semmai determinati politici che inseguono solo il proprio tornaconto.
E va ribadito che scagliarsi contro una casta di incapaci, non può affatto bastare, se non si prende in mano la situazione partecipando alla cosa pubblica direttamente, per mezzo di comitati, associazioni, circoli, movimenti, partiti.
Comprendendo, tutti, quando è il momento di fare opposizione, e quando, invece, l'interesse nazionale chiede che un Governo, sia esso di destra, di centro o di sinistra, sia sostenuto almeno il giusto per porre un argine agli attacchi speculativi o per affrontare gravi emergenze.
Altrimenti, fatti fuori i politici, e con essi il parlamentarismo democratico, eliminati gli enti ancora controllabili e vicini al cittadino, privatizzati i beni dello Stato, e lasciato ogni potere decisionale alla finanza, alla magistratura, alla stampa, termina anche la libertà, che coincide, come insegnava Gaber, con la partecipazione.
Ed allora, ci ritroveremmo, di fatto, ad essere cittadini di uno Stato commissariato dalla banche, dalle procure, o dai giornali, senza che il popolo sovrano possa più incidere e dire nulla.
Salvo l’avvento di un dictator rei gerendae causa o peggio ad un dictator rei publicae constituendae causa, come accadeva a Roma in situazioni di emergenza e di destabilizzazione completa.
Con il rischio che, non essendoci più i cogenti vincoli del diritto romano (secondo il quale compiuta l’opera di rinnovamento della Res Publica, il Dictator riaffidava il potere alle magistrature ordinarie o si ritirava a vita privata), si rivedano i macabri gesti di Piazzale Loreto.
Vale la pena correre il rischio? Vale la pena gettare via il bambino e l’acqua sporca, ossia la Politica insieme ai politici? Meglio, quindi, partecipare, discutere, dibattere. Per il bene della libertà e per il diritto-dovere del Popolo di condurre i destini della Patria.

Dirigente Provinciale PDL Brindisi


venerdì 17 giugno 2011

Ecco la GIUNTA PAVONE!!!





Enio Pavone, Sindaco 


Alfonso Montese, Vice sindaco, Bilancio, Finanze, Programmazione economica, Patrimonio 


Maristella Urbini, Turismo, Cultura 


Fabrizio Maria Fornaciari, Lavori pubblici, Ambiente 


Mirco Vannucci, Personale, Sport, Servizi demografici 


Alessandro Recchiuti, Politiche sociali, Pubblica Istruzione 







BUON LAVORO!



giovedì 19 maggio 2011

Risultati lista "Il Popolo della Libertà"


GRAZIE ROSETO!!!

13,23%
VOTI  1.919

              Candidato                                         Preferenze

1ROBERTO ANGELINI 321,83%
2FRANCESCO DI BERARDINO 281,60%
3ANTHONY DI CARLANTONIO 120,68%
4PIETRO ENZO DI GIULIO 1669,54%
5FILIBERTO DI GIUSEPPE 1478,44%
6SABATINO FALASCA 1317,52%
7GABRIELLA FELICIONE 784,48%
8ROBERTO FERRETTI 241,37%
9STEFANIA FOGLIA 1649,42%
10FABRIZIO MARIA FORNACIARI 36721,09%
11FRANCESCO MALTESE 704,02%
12UMBERTO MARCONE 140,80%
13ANTONIO NORANTE 17910,28%
14ADRIANO PIGLIACAMPO 140,80%
15UMBERTO SPERANDII 814,65%
16MIRCO VANNUCCI 23313,39%

sabato 14 maggio 2011

I NOSTRI CANDIDATI







- ANGELINI Roberto
- DI BERARDINO Francesco
- DI CARLANTONIO Anthony
- DI GIULIO Pietro Enzo
- DI GIUSEPPE Filiberto
- FALASCA Sabatino
- FELICIONE Gabriella
- FERRETTI Roberto
- FOGLIA Stefania
- FORNACIARI Fabrizio Maria 
- MALTESE Francesco
- MARCONE Umberto 
- NORANTE Antonio
- PIGLIACAMPO Adriano
- SPERANDII Umberto
- VANNUCCI Mirco

sabato 12 marzo 2011

Lunedì 14 marzo alle ore 20,00 incontro con Enio Pavone a Cologna Paese



Lunedì 14 Marzo a partire dalle ore 20,00 il candidato sindaco del centrodestra Enio Pavone incontrerà i cittadini nella frazione di Cologna Paese presso il "Bar del Teatro". Il ciclo degli incontri sul territorio, che è partito venerdì scorso con l'assemblea tenutasi a Montepagano, vuole rendere i cittadini rosetani i veri protagonisti del cambiamento consentendo loro di partecipare attivamente alla costruzione del programma della nostra coalizione. Ognuno è invitato a portare il proprio contributo nel corso degli incontri.
Vi aspettiamo, intervenite numerosi!

Il Popolo della Libertà
Roseto degli Abruzzi

venerdì 4 marzo 2011

DI MARCO(PDL): ROSETO SOMMERSA DA ACQUA E FANGO, LE NEGLIGENZE DELLA GIUNTA DI BONAVENTURA



Roseto degli Abruzzi, lì 04/03/11

Alla c.a. organi di informazione

OGGETTO: COMUNICATO STAMPA

Con gentile richiesta di pubblicazione

“Roseto sommersa da acqua e fango”.
Il presente comunicato non vuole essere e non deve considerarsi un atto di strumentalizzazione politica, ma una serena riflessione sugli avvenimenti accaduti e sull’attività dell’opposizione che da anni in Consiglio comunale chiede, rimanendo inascoltata, che venga effettuata una costante manutenzione delle strade e delle canalizzazione delle acque piovane.
In questi giorni il maltempo ha causato ingenti danni alla comunità rosetana: autovetture, non più utilizzabili, rimaste intrappolate sotto l’acqua ed il fango all’interno dei seminterrati; mezzi comunali sommersi all’interno dell’autorimessa recentemente realizzata a Piazza del Municipio; attività commerciali (sottopasso Via Palermo, Piazzale Hercules, Rotonda sud,  ecc..), completamente rovinate dalla infiltrazione della pioggia, hanno subito danni per diverse centinaia di migliaia di euro, prima di essere riavviate dovranno passare diversi mesi, sperando che i proprietari abbiano le disponibilità economiche per effettuare i lavori di riparazione.
Nelle zone di Roseto, da sempre definite critiche, il fango e l’acqua hanno invaso le abitazioni, queste zone da anni necessitano di interventi mai eseguiti e se fatti realizzati malamente vista la loro inefficacia.
I sottopassi si riempiono di acqua e fango, la città resta letteralmente divisa in due, dalla S.S. 16 non è possibile accedere al Lungomare neanche se si verifica una emergenza. Ci domandiamo con quali mezzi di soccorso si sarebbe intervenuti in caso di necessità.
Questo problema non nasce oggi ma si verifica da anni anche in occasione di eventi piovosi di media intensità.
E’ stato più volte richiesto in Consiglio Comunale, da parte dell’opposizione, un piano di manutenzione costante della rete comunale delle acque bianche, dei fossi e delle cavate. Risposta dell’amministrazione :“zero”.
Tant’è che nell’ultimo consiglio, ad un intervento del sottoscritto in merito allo stato di manutenzione della rete di smaltimento delle acque piovane, l’Assessore ai Lavori Pubblici ha ribadito che non c’erano problemi e che l’amministrazione aveva già provveduto. Meno male!!!!! Per fortuna che hanno provveduto altrimenti ci saremo trovati chissà dove. Il risultato degli interventi è sotto gli occhi di tutti.
La verità è che ci sono forti e gravi negligenze da parte dell’attuale amministrazione che governa Roseto ininterrottamente da decenni.
Non è più possibile andare avanti con una rete di smaltimento realizzata chissà da quanti anni e nel frattempo il carico urbanistico della città è più che raddoppiato, i piazzali e quei pochi parcheggi che ci sono non sono assolutamente permeabili.
Forse l’Assessore e l’intera maggioranza dovrebbero dimettersi ed anticipare di poco la fine di questa amministrazione monocolore che invece di interessarsi alle reali problematiche ed esigenze di Roseto ha avuto a cuore soltanto le varianti urbanistiche e gli interessi di pochi.

Dante Di Marco
Consigliere comunale
Vicecoordinatore PDL
Roseto degli Abruzzi

sabato 26 febbraio 2011

PRESENTAZIONE DEL CANDIDATO SINDACO DEL CENTRODESTRA ENIO PAVONE


Questa mattina alle ore 11,00 si è tenuta nel salone della Villa Comunale, alla presenza di un numerosissimo pubblico, la conferenza stampa di presentazione del candidato sindaco del centrodestra Enio Pavone. Hanno partecipato alla conferenza stampa, oltre ai segretari locali dei partiti della coalizione, l'Assessore provinciale all'Urbanistica Falasca, il Vicesindaco di Teramo Di Sabatino Martina, il Segretario generale della Presidenza della Giunta regionale Mazzarelli, l'Assessore regionale al Turismo Di Dalmazio, l'Assessore regionale ai Trasporti Morra, il Presidente della Provincia di Teramo Catarra e il Presidente della Regione Abruzzo Chiodi.
La coalizione costituita da Popolo della Libertà, Liberalsocialisti, Udc, Lega Nord, dalla costituenda lista in appoggio al candidato sindaco è aperta al confronto e all'allargamento alle varie forze civiche alternative al monocolore PD e che stanno contribuendo ad animare il dibattito politico in città.

giovedì 17 febbraio 2011

DI MARCO E FORNACIARI (PDL):STRADE PERICOLOSE, PIANO ASFALTI INSUFFICIENTE



Roseto degli Abruzzi, lì 17/02/11

Alla c.a. organi di informazione

OGGETTO: COMUNICATO STAMPA

Con la gentile richiesta di pubblicazione

Con l’approvazione della delibera N°118 del 21/10/10 l’amministrazione comunale ha autorizzato il primo lotto dei lavori di manutenzione straordinaria per le strade del nostro territorio comunale.
La tempistica di questo provvedimento ha già interessato il dibattito politico con varie dichiarazioni che hanno evidenziato la strana coincidenza di questo intervento con l’imminente appuntamento elettorale, tentativo maldestro di mostrare alla popolazione un tardivo interessamento alla viabilità ed alla sicurezza dopo anni di assoluto immobilismo e di mancato recepimento delle segnalazioni dei cittadini.
“L’intervento di 450.000 euro previsti dalla Giunta Comunale e dall’Assessore De Vincentiis riguarderebbe, secondo quanto dichiarato a mezzo stampa da quest’ultimo, sessanta strade del nostro territorio comunale” dichiara Dante Di Marco, consigliere comunale e vice-coordinatore cittadino del PDL. “La mappatura dell’intervento non tiene in debita considerazione alcune importanti zone della città. Vengono tralasciate intere aree dove le strade sono un vero e proprio colabrodo, dove vi sono seri problemi di circolazione, problemi con la segnaletica verticale e orizzontale, con  l’illuminazione e lo scorrimento delle acque piovane.”
“Emblematico è il caso di Campo a Mare e della zone collinari come Contrada Frischia e Contrada Spinaci dove nonostante le innumerevoli segnalazioni dei cittadini non è previsto alcun intervento. In particolare a Campo a Mare vi è la necessità del rifacimento di Via Marconi, Via Gioia, Via Volta, Via Fermi, Viale Nenni, Via Di Vittorio, Via Giovanni XXIII, Via Galvani, Viale Europa, Viale America e Via Asia. In alcune di queste strade dal 1975, secondo quanto riferitoci dai cittadini, fino ad oggi non vi è stato alcun intervento” dichiara Fabrizio Fornaciari, Dirigente provinciale di Giovane Italia (PDL) “Abbiamo documentato con numerose fotografie, pubblicate sui nostri blog, lo stato in cui versano le strade in questione nonostante le innumerevoli sollecitazioni dei cittadini: sollecitazioni rimaste, come prevedibile, inascoltate. Chiediamo quindi di intervenire al più presto anche nelle aree da noi indicate”
“Vigileremo” concludono Di Marco e Fornaciari “affinché quanto da noi proposto sia effettivamente realizzato”.
Con la presente si porgono distinti saluti.

Dante Di Marco                                                               Fabrizio Fornaciari
Consigliere comunale                                                      Dirigente provinciale
Vice-coordinatore PDL                                                   Giovane Italia (PDL)
Roseto degli Abruzzi
 Via Gioia, Campo a Mare
 Via Di Vittorio, Campo a Mare
 Contrada Frischia
Contrada Giardino